Matthew Williamson: il re pavone

Di , scritto il 30 Aprile 2013

E’ difficile credere che siano passati già quindici anni da quando le brillanti collezioni di Matthew Williamson, ricche di dettagli intricati, hanno fatto la loro apparizione sulle passerelle in un’esplosione di piume e paillette.
Con una base di ammiratrici che comprende icone dello stile e VIP mondiali, come Beyoncé, Sienna Miller e Anna Dello Russo, redattrice straordinaria di Vogue Japan, non c’è praticamente nessun tappeto rosso o prima fila che non abbia visto le particolarissime stampe e gli sgargianti abiti estivi dello stilista di Manchester. Ora che le temperature stanno salendo e che cominciamo a pensare alle vacanze, i suoi abiti floreali e i suoi vivaci accessori diventano ancora più allettanti. È ora di prenotare quel viaggetto a Saint-Tropez…

La tua carriera è cominciata nel 1997. Come diresti che si è evoluto il tuo stile in questi anni? 
In sostanza è rimasto essenzialmente lo stesso: è una celebrazione del colore e della femminilità, del mondo e della natura. C’è ancora un certo stile “jet set” e bohémien, ma mi piace pensare che con il tempo le mie collezioni siano diventate anche più sofisticate.

Cosa ti ha dato l’ispirazione per la tua collezione?
La collezione è ispirata all’Oriente e in particolare alle atmosfere e ai tessuti giapponesi. Le immagini uniscono natura e tecnologia in un gioco un po’ surreale. Per esempio, una stampa riprendeva dei boccioli e una scena di Tokyo di notte era riportata all’interno dei fiori.

C’è un pezzo della collezione che preferisci?
Probabilmente l’abito lungo con stampa ikat, in chiffon arancione, con corpetto decorato.

Hai delle stampe preferite fra quelle che hai creato in passato?
Ho creato una stampa con un motivo pavone circa sette o otto anni fa e l’adoro. Amo il pavone come animale e amo la stampa perché le fronde delle piume del pavone sono molto lineari, grafiche e simmetriche, ma anche piuttosto romantiche e bizzarre. Mi piace combinare questi elementi.

C’è qualcuno che non hai mai vestito e che vorresti vedere indossare le tue creazioni?
Mi piacerebbe molto vestire l’attrice australiana Isabel Lucas e anche la modella e attrice americana Dree Hemingway.

Hai una routine che segui tutti i giorni? 
Cambia sempre, ma seguo una certa struttura dal lunedì al venerdì. Di solito sono in ufficio per le nove e lavoro fino alle sei o alle sette. In passato non lo facevo, ma adesso mi godo il fine settimana: cerco di tenere separate la vita lavorativa da quella privata.

Ci sono altri stilisti che ammiri particolarmente?
Probabilmente Dries Van Noten. Ammiro la sua longevità e la sua fedeltà per quello in cui crede. Il suo marchio è globale, esiste in tutto il mondo, ma nessuno sa chi sia o che aspetto abbia o quello che mangia o dove viaggi. E non fa nemmeno pubblicità. Ammiro molto la sua creatività e il suo modo di fare business.

E infine, cosa possiamo aspettarci dal marchio Matthew Williamson?
Quest’anno saranno 15 anni di attività, come hai accennato, e per festeggiare intendo preparare un cortometraggio che spero di lanciare quest’estate.

Matteo è stato intervistato da ChicBuzz ® Magazine, la rivista online di Fidenza Village, che offre una vasta gamma di boutique di moda di stilisti, Clicca qui per saperne di più.


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