Mason’s sfida la crisi

Di , scritto il 23 Gennaio 2009

Innovazione, ricerca materia e trattamenti. Sono questi i capisaldi su cui basa il proprio successo la collezione bimbo di Mason’s, azienda di Avenza Carrara (MS) che attraverso una produzione concentrata per il 65% sul pantalone, (anche se lo sviluppo dell’abbigliamento dalla vita in su, articolata tra camiceria, giubbotteria e maglieria sta crescendo in maniera significativa), si presenta alla 68ma edizione di Pitti Bimbo. “Nonostante un 2008 non felicissimo ma in tenuta, e un 2009 che si presenta all’insegna dell’incertezza generale, continuiamo ad avere fiducia e guardiamo al futuro con un cauto ottimismo – spiega Vilmo Martini -. Bisogna tenere conto, inoltre, che noi operiamo in un segmento di mercato toccato dalla crisi più a livello psicologico che reale”.

Con un fatturato generale del 70% in Italia e del 30% sui mercati esteri, dove USA e Belgio rappresentano i primari paesi di riferimento e la Germania, forte degli ottimi risultati delle collezioni uomo, è il paese su cui sono concentrati i maggiori sforzi dell’azienda. Il brand è presente sul mercato con la collezione bambino, che genera circa il 25% del turnover globale, in 350 punti vendita in Italia a cui vanno ad aggiungersi i circa 180 all’estero. “Il nostro obiettivo è quello di incrementare questi numeri. E crediamo di riuscire a farlo proprio grazie alla valenza del nostro prodotto sul quale continuiamo ad investire anche in momenti non facili come questi. Fortunatamente la nostra è una struttura molto elastica, che quindi può facilmente adattarsi senza soffrire troppo agli sbalzi del mercato. E oggi tale peculiarità rappresenta un vero e proprio valore aggiunto”.



Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2019, P.IVA 01264890052
SoloStyle.it – Guida al mondo della moda e delle tendenze supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009