Con la realtà aumentata di Google si può provare il make-up dal browser

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Non si tratta certo del primo esempio di test virtuale del trucco, del resto un modo semplice e immediato per vedere quale effetto fa sulla pelle di ognuna di noi il colore di un certo prodotto (ad esempio un rossetto o un ombretto) prima di decidersi a inserirlo nel carrello degli acquisti online. Tuttavia l’operazione non è disponibile per tutti i marchi di cosmetici, e può essere che i nostri prodotti preferiti non siano inclusi nell’operazione di trucco virtuale. Va in questo senso l’iniziativa di Google mirata a permettere di risolvere il problema consentendo l’utilizzo del suo motore di ricerca come una sorta di camerino virtuale. A questo fine vengono sfruttate le funzionalità della Realtà Aumentata, che opera in sinergia con la fotocamera del telefonino e l’applicazione dedicata di Google.

In sostanza basta digitare il nome del prodotto nel motore di ricerca e premere “Test” per abilitare le autorizzazioni della fotocamera. A quel punto si ha a disposizione una stanza virtuale per testare la collezione di trucchi di proprio interesse sfogliando tutte le tonalità disponibili. Certo, non sarà mai come andare in negozio, ma potrà darci un’idea di come un certo prodotto si presenta sul nostro tono di pelle o con gli abiti che vogliamo indossare. Se non si vuole usare la macchina fotografica si può sfogliare il carosello e vedere che effetto fa una certa tonalità o un certo prodotto sulle modelle. Per il momento questa procedura sarà implementata solo negli Stati Uniti con prodotti selezionati di marchi come L’Oreal, Charlotte Tilbury MAC Cosmetic e Black Opal. Ma siamo quasi certi che nel prossimo futuro si aggiungeranno altri brand e il servizio si estenderà a livello mondiale.


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