Quest’anno arriva il revival delle gonne plissé

Di , scritto il 20 Novembre 2018

Ci sono mode che ritornano a cicli relativamente brevi, ma del plissé non si sentiva parlare da decenni. E’ tuttavia un gradito ritorno questo delle gonne con pieghettature regolari fitte, estremamente femminili e leggere.

La storia del plissé risale addirittura all’antico Egitto, dove l’effetto sulle stoffe era ottenuto mediante l’immersione in una soluzione di gomma liquida successivamente fissata mediante una stiratura con pietre roventi. In tempi moderni, precisamente nei primi anni del Novecento, fu il designer spagnolo-veneziano Mariano Fortuny a creare uno stile caratterizzato da lunghe tuniche realizzate con tessuti leggeri plissettati, ovvero lavorati a sottili piegoline. Per le donne fu una grande rivoluzione: le liberò dalle costrizioni e restituì loro una buona dose di comodità (il plissettato non si sgualcisce e non necessita di stiratura). La più celebre “indossatrice” di tessuti plissé fu sicuramente Marilyn Monroe con la gonna bianca di Marilyn Monroe trattenuta con difficoltà tra le mani mentre da sotto le grate soffiava aria calda nel film di culto Quando la moglie è in vacanza (1955).

Quest’anno abbiamo visto un gran numero di gonne plissettate nelle sfilate di moda di tutti i più grandi stilisti: da Valentino a Balenciaga a Cristiano Burani, da Sportmax a Givenchy a Roberto Cavalli a Sacai, passando per Trussardi, Lanvin e Krizia. Questo grande classico è ora declinato in maniera molto variata, con nuove lavorazioni (ad esempio, pieghe appena accennate), materiali inediti (alcuni leggerissimi e trasparenti) e accostamenti non convenzionali (plissé leggero e tessuti più pesanti).



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