Vuoi un abbigliamento ecologico? Ecco gli errori da evitare

Di , scritto il 15 Febbraio 2021

L’abito che indossiamo dice molto di noi. Se però abbiamo un minimo di coscienza ecologica esistono dei principi ben precisi per mettere insieme il nostro guardaroba e degli errori da evitare. Vediamone alcuni, insieme ad alcune buone alternative.

Evitare la moda usa e getta, che è economica, ma anche di breve durata, poco salutare e soprattutto in genere prodotta mediante lo sfruttamento dei lavoratori nei paesi più poveri. Ne abbiamo parlato anche qui. È meglio spendere i nostri capi in moda di qualità medio-alta, ancora meglio se certificati come prodotti con un atteggiamento responsabile a livello sociale e ambientale. E possibilmente per capi riutilizzabili per più di una stagione. E se la moda equa e solidale risulta troppo costosa, perché non optare per i capi di seconda mano? I mercatini certo non mancano, tradizionali e online!

Evitare i capi nuovi ma dall’aspetto usato. Stiamo pensando ai cosiddetti “destroyed jeans”, che vengono sottoposti a operazioni di sbiancamento chimico o sabbiatura che mettono a rischio la salute dei lavoratori, spesso non tutelati misure di protezione significative e che riversano anche nell’ambiente fumi e acque reflue tossiche. Come alternativa si possono scegliere i jeans “stonewashed”, nei quali l’aspetto liso viene creato in maniera più delicata mediante un lavaggio con pietre. Oppure perché no? Indossare dei jeans nuovi finché, a forza di portarli e lavarli l’aspetto usato non si sviluppa da solo.

Evitare le fibre sintetiche: poliestere, elastan, nylon o acrilico, per esempio. Pochi capiscono che scegliendo questi capi sostanzialmente si indossa della plastica, un derivato del petrolio, non biodegradabile. Senza contare i materiali sintetici a ogni lavaggio rilasciano particelle di microplastica non filtrabili dagli impianti di depurazione, che entrano nel ciclo dell’acqua mettendo in pericolo interi ecosistemi. Meglio optare per le fibre naturali: cotone (specialmente biologico), lino, canapa, lana, seta o fibre a base di eucalipto come il Lyocell.


Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2021, P.IVA 01264890052
SoloStyle.it – Guida al mondo della moda e delle tendenze supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009