Per questa primavera – estate 2010 Miu Miu, la linea giovanile firmata da Miuccia Prada ha scelto fantasie minute, silhouette di gattini, rondini e figure femminili su fondo scuro. E questo trend deve essere stato adocchiato dai cool hunter come uno tra i punti forti della stagione.
Fatto sta che prima è comparso nel lookbook di maggio del marchio spagnolo Zara, permettendo al grande pubblico di potarsi a casa un capo low cost di ispirazione “Pradese”, e poi su molti fashion blog che propongono opzioni “do it yourself” per personalizzare secondo questo stile capi dismessi.
Dalle collant con rondini applicate o dipinte alle scarpe in tinte pastello con sagome stilizzate a contrasto, dai mini-dress alle gonne, ai collari stampati con le figurine riprodotte.
Tutto semplice da realizzare e d’effetto. Sicuramente più originale del “clone” di una famosa griffe. Qui trovate tutte le forme da scaricare, stampare e riprodurre sui vostri capi.
[foto: mypreciousconfessions.blogspot.com / thehautepursuit.com / lionstigersandfashionohmy.com / stylehurricane.blogspot.com / wie-hund-und-katze.com / fashionzen.blogspot.com]







maggio 9th, 2010 at 12:17 am
Miu Miu cult! I love it! I especially love that it’s become a huge hit in the blogosphere to DIY. My DIY Miu Miu tights are actually the inspiration behind Vanessa’s from The Haute Pursuit.
KeepItFvncy,
M.E.
maggio 17th, 2010 at 5:38 pm
[...] a short résumé of my last articles on SoloStyle. I have written about Miu Miu style for this spring – summer 2010 and about how to reproduce it (DIY), about the Zara Lookbook May 2010, about the party at Metropolitan Museum of New York and [...]
maggio 27th, 2010 at 6:26 pm
[...] Questa primavera – estate 2010 porterà a Miu Miu grande fortuna per aver presentato in passerella capi, accessori e calzature dal sapore sbarazzino, con sagome stilizzate di rondini, fiori, gatti e donne. Questo stile è stato subito apprezzato dalle fashion addicted di tutto il mondo, tanto che ad esempio le scarpe sono praticamente introvabili, ed imitatissimo da brand low cost come Zara. [...]